Pubblicato il secondo rapporto di COIMA sugli uffici del futuro

10/2/2021

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Gentili conduttori, investitori, partner e amici,

siamo lieti di condividere con voi i principali risultati di un’indagine che COIMA ha svolto tra ottobre e gennaio 2021 con un gruppo di aziende che dispongono di uffici in Italia, e in particolare a Milano.

L’indagine ci ha permesso di raccogliere feedback diretti dalle aziende sulle probabili prospettive a medio termine per il prodotto ufficio, tenendo in considerazione la discontinuità portata dalla pandemia COVID-19.

La pubblicazione dei principali risultati dell’indagine aziendale fa seguito alla diffusione del nostro primo rapporto “Il Futuro degli Uffici” pubblicato nell’ottobre 2020, dove abbiamo avanzato alcune considerazioni iniziali e preliminari sul probabile impatto causato da un’accelerazione dell’adozione del lavoro da remoto sulla domanda di spazi per uffici (sia da un punto di vista qualitativo che quantitativo).

Il feedback raccolto dalle aziende intervistate conferma alcune delle nostre considerazioni iniziali, in particolare il fatto che è probabile che le aziende aumentino la possibilità per i dipendenti di lavorare da remoto, ma che tale aumento non minerebbe strutturalmente la necessità di disporre di spazi ad uso ufficio. La probabile riduzione di tale fabbisogno, in seguito alla maggiore adozione del lavoro da remoto da parte delle imprese, appare relativamente marginale, seppur non trascurabile, quindi non creerebbe un deterioramento strutturale all’interno del settore uffici in futuro.

La conclusione principale emersa dall’indagine aziendale è invece positiva: la rilevanza degli uffici e la loro funzione cambieranno nel medio termine, trasformandosi da luoghi di “produzione” a luoghi di “interazione”. Di conseguenza, le connotazioni degli uffici (dal punto di vista della loro ubicazione e delle loro caratteristiche tecniche e architettoniche) dovranno evolversi per massimizzare il coinvolgimento e la produttività dei dipendenti, stimolando il loro potenziale creativo.

Infine, il sondaggio svolto rafforza la nostra convinzione che aziende, investitori, sviluppatori e architetti dovranno lavorare sempre di più insieme con una maggiore attenzione alla relazione tra spazio ed esperienza, al fine di creare valore sia dal punto di vista finanziario che sociale.

Buona lettura,

Manfredi Catella
Fondatore e CEO, COIMA