La sostenibilità nel settore immobiliare

I cambiamenti che attraversano il nostro tempo hanno modificato profondamente i modelli tipici del settore immobiliare. Le tematiche ambientali (il consumo di suolo e, ancor più, il cambiamento climatico), l’urbanizzazione, le dinamiche demografiche e la digitalizzazione stanno cambiando il modo in cui si concepiscono, si progettano, si costruiscono e si vivono gli edifici. Non solo la legislazione impone standard sempre più stringenti ma la stessa domanda del mercato richiede formule molto diverse rispetto al passato, anche recente. L’immobiliare si sta “terziarizzando”: la componente di servizi ha un peso sempre più importante rispetto a quella strettamente materiale. La casa, l’ufficio, il negozio o la fabbrica non sono più solo contenitori neutri ma componenti essenziali del processo di generazione del valore.

Gli ultimi studi in tema di cambiamenti climatici, affermano che limitare l’aumento della temperatura globale a 1,5° C al di sopra dei livelli preindustriali ridurrebbe il rischio di “cambiamenti irreversibili di lunga durata”. Gli edifici sono responsabili di circa il 40% del consumo di energia e del 36% delle emissioni di CO2 nell’Unione Europea, è quindi fondamentale che l’industria immobiliare faccia la sua parte per contribuire al raggiungimento di questo obiettivo. La parte più avanzata della filiera immobiliare ha risposto a queste pressioni, aggiornando completamente la propria proposta di valore: i nuovi edifici sono oggetti intelligenti, che interagiscono con l’utente e con l’ambiente circostante e offrono risposte che si adattano ad esigenze mutevoli.

Questa tendenza appare molto chiara, soprattutto nei grandi centri urbani, ed irreversibile: nessun investitore professionale (men che meno gli investitori sostenibili, che sono una parte importante del mercato dell’offerta di capitale) è ormai disposto a considerare asset che non abbiano o che non siano in grado di raggiungere elevati standard prestazionali – che, non a caso, sono esattamente quelli che chiedono i principali conduttori.